Regolamenti
Regolamento della Biblioteca di Economia
D.R. 11 novembre 1997, n. 01/1855 Emanazione Regolamento
DR. 20 settembre 2001, n. 01/1052 Emanazione nuovo regolamento
D.R. 24 ottobre 2002, n.01/1391 Modifiche regolamento
D.R. 11 aprile 2003, n.01/498 Modifiche regolamento
D.R. 12 settembre 2008, n. I/1/12277 Modifica art. 5
D.R.
10 dicembre 2009, n. I/1/16831 Modifiche regolamento - adeguamento al
regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la
contabilità e al regolamento del Sistema bibliotecario di Ateneo
Art. 1 - Costituzione
La Biblioteca di Economia è costituita come aggregazione del patrimonio librario, dei servizi e del personale di tutte le strutture che già formavano l'Istituto di Biblioteca centrale della Facoltà di Economia costituitosi con D.R. n. 4 del 6 gennaio 1984.
Esso è il riferimento per tutti i servizi bibliotecari necessari alla Facoltà di Economia, per l'insegnamento delle discipline impartite in tutti i corsi di studio e ai Dipartimenti di Scienze economiche, Economia aziendale, Statistica e matematica applicata all'economia e sezione di Lingue; questi ultimi verranno di seguito indicati come strutture afferenti.
La Biblioteca di Economia è articolazione del sistema bibliotecario di ateneo e assicura uno stretto collegamento con esso. Ha, inoltre, autonomia gestionale ed organizzativa, propria dei centri di responsabilità.
Art. 2 - Obiettivi
La Biblioteca si propone le seguenti finalità:
- acquisire, organizzare, catalogare e conservare il patrimonio librario e documentale quale supporto alle attività didattiche e di ricerca nelle discipline attinenti;
- rendere disponibile il suddetto materiale mediante efficienti strumenti di ricerca e fornire un ampio servizio di consultazione e prestito;
- fornire servizi qualificati agli utenti perseguendo l'applicazione delle nuove tecnologie a tutti i servizi e curandone la diffusione agli utenti;
- fornire assistenza agli studenti, sia per l'orientamento all'uso della biblioteca che per la preparazione delle tesi di laurea, il recupero delle informazioni bibliografiche, il reperimento dei documenti originali al minor costo possibile;
- aggiornare il personale della Biblioteca in relazione alle nuove normative ed allo sviluppo tecnologico;
- promuovere collaborazioni e convenzioni con enti pubblici e privati al fine di potenziare i servizi di informazione, valorizzando la propria specificità scientifico-culturale, nel rispetto delle disposizioni del vigente regolamento amministrativo-contabile.
Art. 3 - Organi
Sono organi della Biblioteca:
- Il Consiglio
- Il Presidente
- Il Direttore di Biblioteca
Art. 4 - Il Consiglio
Il Consiglio della biblioteca è composto da:
- un rappresentante, professore o ricercatore, per ogni struttura afferente, nominato dai rispettivi Consigli;
- tre rappresentanti, professori o ricercatori, nominati dal Consiglio di Facoltà;
- due rappresentanti degli studenti, nominati dal Consiglio di Facoltà su proposta della rappresentanza studentesca;
- due rappresentanti del personale tecnico-amministrativo designati all'interno della propria categoria dal personale assegnato alla biblioteca;
- il direttore di Biblioteca.
Nella prima riunione, convocata e presieduta dal decano e nella quale il docente più giovane svolge le funzioni di segretario, il Consiglio elegge il Presidente. Nelle successive sedute le funzioni di segretario verbalizzante sono svolte dal Direttore operativo, designato secondo le modalità previste dall'art. 6 - 1° capoverso, del presente regolamento.
Il Consiglio ha compiti di indirizzo generale in merito agli orientamenti scientifici e alle scelte strategiche e organizzative. Formula criteri e direttive per gli acquisti, fatta salva la possibilità di costituire una commissione ristretta, per il vaglio preventivo delle proposte di acquisto. Verifica la gestione in base agli obiettivi fissati, approva il piano annuale delle entrate e delle spese della biblioteca, nonché il resoconto delle stesse, predisposti dal presidente di concerto con il direttore di biblioteca, ed esercita le competenze che il regolamento di ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità attribuisce ai consigli dei centri di responsabilità.
Il Consiglio dura in carica quattro anni accademici. Il mandato dei rappresentanti degli studenti dura due anni accademici.
Art. 5 - Il Presidente
Il Presidente è eletto dal Consiglio tra i professori di ruolo che ne fanno parte, dura in carica quattro anni accademici e, in ogni caso, non può superare la durata di quello della componente docente nel Consiglio ed è rinnovabile una sola volta consecutivamente. È nominato con decreto rettorale.
Il Presidente convoca il Consiglio e lo presiede. È garante di fronte all'utenza del rispetto delle linee programmatiche e di conduzione deliberate dal Consiglio, rappresenta la Biblioteca presso gli organismi accademici ed esercita funzioni di iniziativa e promozione, nonché le competenze amministrative che spettano al responsabile del centro di responsabilità in base a disposizioni di legge, dello Statuto e dei regolamenti di ateneo, fatte salve le possibilità di delega al Direttore di Biblioteca conformemente alla normativa vigente.
Art. 6 - Il Direttore di Biblioteca
L'incarico di Direttore di Biblioteca è conferito dal direttore del sistema a un funzionario dell'area bibliotecaria di categoria non inferiore alla D, sentito il presidente della biblioteca, che lo sceglie, in base a criteri di competenza e capacità gestionale, fra il personale che ne abbia fatto domanda.
Dura in carica massimo cinque anni ed è rinnovabile.
Il Direttore progetta e propone le soluzioni organizzative più adeguate per il miglior funzionamento dei servizi e attua al riguardo i deliberati del Consiglio. Presenta annualmente al direttore del sistema e al presidente della biblioteca una relazione sul programma e un consuntivo delle attività, anche in relazione agli obiettivi di ateneo, agli obiettivi del sistema bibliotecario e agli obiettivi della biblioteca che gli sono stati assegnati.
D'intesa con il Presidente sovrintende all'acquisizione del materiale bibliografico secondo le direttive del Consiglio e, per i fondi di cui all'art. 7 lett. d) del presente regolamento i vincoli di destinazione fissati.
E' responsabile del personale assegnato alla biblioteca, dell'organizzazione del lavoro e del coordinamento dei vari settori di servizio. Ha il compito di aggiornare il personale medesimo sulla evoluzione normativa e tecnica. Cura l'ottimizzazione dell'erogazione dei servizi recependo le esigenze degli utenti e organizzando le necessarie informazioni.
Esercita inoltre eventuali altre funzioni inerenti al suo profilo professionale.
Art. 7 - Fondi
La Biblioteca di Economia dispone dei seguenti fondi:
- una quota non inferiore all'1 % degli acquisti bibliografici effettuati in media nei due anni precedenti, versata da ciascuna delle strutture afferenti;
- una quota dei fondi per "laboratori e biblioteche" trasferita direttamente dalla Facoltà di Economia;
- trasferimenti da altre Facoltà che facciano in parte riferimento alla Biblioteca di Economia;
- trasferimenti dall'Ateneo;
- contributi derivanti da fondi di ricerca, da impiegare con i vincoli di destinazione eventualmente espressi dai titolari;
- fondi derivanti dalla gestione di servizi speciali e da convenzioni;
- contributi di enti o privati versati a titolo di liberalità e accettati dal Sistema bibliotecario.
Art. 8 - Servizi
La regolamentazione dei servizi al pubblico (orari di apertura, prestiti, consultazione ecc.) è stabilita dal Consiglio della Biblioteca e può essere modificata su richiesta di almeno due membri
Art. 9 - Entrata in vigore
Il presente regolamento entrerà in vigore decorsi 15 giorni dall'emanazione.
Regolamento dei servizi della Biblioteca di Economia
Approvato dal Consiglio del Centro in data 29 giugno 1998
e modificato dai Consigli del Centro in data 26 febbraio 2003, 23 febbraio 2006, 18 dicembre 2006, 5 novembre 2008 e 13 giugno 2011.
Art. 1 Finalità e servizi
La Biblioteca di Economia, di seguito denominata Biblioteca, acquisisce, organizza, cataloga e conserva il patrimonio librario e documentale, nonché la normativa ed i repertori bibliografici, di interesse per le aree culturali della Facoltà di Economia, quale supporto alle attività didattiche e di ricerca nelle discipline attinenti.
La Biblioteca provvede a rendere disponibile il suddetto materiale mediante efficienti strumenti di ricerca e mediante diffusione dell'informazione bibliografica.
La Biblioteca, in stretto collegamento con il Sistema Bibliotecario d'Ateneo, promuove la necessaria collaborazione con le altre biblioteche locali, nazionali e internazionali.
La Biblioteca fornisce i seguenti servizi:
- consultazione in sede
- fotocopiatura
- prestito locale
- servizio interbibliotecario (prestito interbibliotecario, richiesta e fornitura di fotocopie di documenti )
- orientamento e istruzioni sull'uso della biblioteca e dei suoi servizi, nonché informazione bibliografica, anche con l'ausilio di strumenti informatici per l'accesso alle banche dati in linea.
Art. 2 Utenti della biblioteca
L'ammissione alla Biblioteca ed ai suoi servizi è consentita alle seguenti categorie:
- a) Utenti interni: studenti, docenti, ricercatori, personale tecnico amministrativo dell'Ateneo; borsisti, dottorandi, specializzandi, assegnisti, contrattisti dell'Ateneo;
- b) utenti esterni: tutti coloro che, pur non appartenendo all'Ateneo, hanno particolari esigenze di studio e di ricerca.
Art. 3 Servizi
1) Consultazione
La consultazione del patrimonio librario e documentale conservato nella biblioteca, ad eccezione di quanto previsto dall'art. 4, è aperta a tutti gli utenti.
Per accedere alla consultazione del materiale dei fondi speciali, della sezione lingue e dell'archivio di Ateneo è necessario inoltrare alla Biblioteca richiesta preventiva. L'opera verrà consegnata il giorno successivo (terzo giorno successivo per il materiale conservato in archivio di Ateneo). L'utente prende in consegna l'opera firmando apposito modulo e rimane responsabile della sua integrità fino al momento della riconsegna al termine della consultazione.
2) Fotocopiatura
E' consentita la fotocopiatura dei testi, per motivi di studio e nei termini previsti dalle leggi sul copyright, tramite le apparecchiature messe a disposizione nei locali della biblioteca . Non è consentito fotocopiare:
- testi o materiale che non appartengano alla Biblioteca,
- testi anteriori al 1850,
- materiale di pregio e raro o in cattivo stato di conservazione , che sia stato esplicitamente escluso dalla fotocopiatura.
La riproduzione deve essere eseguita avendo cura di non danneggiare o alterare in alcun modo lo stato di conservazione del materiale.
Le riviste possono essere temporaneamente prelevate dagli utenti appartenenti alla categoria a) art. 2, e portate nei Dipartimenti per fare fotocopie rispettando le seguenti regole:
- non prendere più di due unità bibliografiche per volta (volume o fascicolo)
- far registrare al personale della biblioteca l'uscita dei documenti
- riportare il materiale prelevato entro due giorni.
Se entro questo periodo i volumi non verranno restituiti, l'utente verrà sospeso dal prestito e dal prelievo di altri volumi per fotocopie, fino alla restituzione. Qualora la mancata restituzione si prolungasse oltre una settimana la direzione potrà applicare ulteriori sanzioni, secondo quanto previsto dalle norme sul prestito.
3) Prestito locale
a) Gli utenti interni possono accedere al prestito per tutta la durata del loro rapporto con l'Ateneo, secondo le seguenti modalità:
1. studenti: dietro presentazione del libretto d'iscrizione (o altro documento d'identità) e compilazione di apposito modulo predisposto dalla biblioteca cui sarà allegata fotocopia di un valido documento d'identità;
2. docenti, ricercatori e PTA: previo accertamento dell'appartenenza all'Ateneo tramite riconoscimento personale (o con presentazione di un documento d'identità) e compilazione di apposito modulo predisposto dalla biblioteca cui sarà allegata fotocopia di un valido documento d'identità;
3. borsisti, dottorandi, specializzandi, assegnisti, contrattisti: dietro presentazione del libretto d'iscrizione (o altro documento d'identità) e compilazione di apposito modulo predisposto dalla biblioteca cui sarà allegata fotocopia di un valido documento d'identità.
Per: studenti, borsisti, dottorandi, specializzandi, assegnisti e contrattisti l'iscrizione ha durata annuale e deve essere rinnovata ripetendo la procedura.
b) Gli utenti esterni che desiderino essere ammessi al prestito devono presentarne motivata e documentata richiesta alla direzione della Biblioteca, la quale si riserva di valutare nel merito i singoli casi, nel rispetto prioritario dell'assolvimento dei compiti istituzionali di supporto alla didattica e alla ricerca universitarie; l'ammissione al prestito sarà effettuata mediante apposizione del visto di accettazione del Direttore della Biblioteca e sarà valida per 12 mesi a partire dal momento di tale apposizione.
Oggetto del servizio di prestito è il patrimonio documentale della Biblioteca ad esclusione di:
- libri di testo contrassegnati dalla dicitura: programma d'esame (In progr. esame)
- periodici, sia in fascicoli che rilegati in volume; supplementi monografici di periodici; miscellanee rilegate in volume
- working papers pubblicati dalla Facoltà
- opere di consultazione generale e specialistica (enciclopedie, dizionari, repertori bibliografici e catalografici, fonti statistiche)
- banche dati su CD-ROM
- materiale di pregio e raro o in cattivo stato di conservazione , che sia stato esplicitamente escluso dal prestito
- libri antichi (anteriori all'anno 1850)
- pubblicazioni a fogli mobili
- opere per le quali si ritiene comunque necessaria la costante presenza in sede.
Per ottenere il prestito è necessario firmare apposito modulo.
I docenti, ricercatori, borsisti, dottorandi, assegnisti, contrattisti possono prendere in prestito al massimo 12 libri; i docenti e i ricercatori per la durata di tre mesi, i borsisti, dottorandi, assegnisti, contrattisti per la durata di un mese. Se l'opera viene richiesta da un altro utente e sia trascorso il periodo di prestito, l'utente non può rinnovarlo, ma è tenuto alla restituzione immediata.
Le monografie acquistate con i fondi per la ricerca scientifica possono essere tenute, senza limiti quantitativi, dai docenti facenti parte della ricerca per due anni, rinnovabili per altri due anni (fino a un massimo di quattro anni) qualora la ricerca non sia terminata.
Gli studenti e il personale tecnico amministrativo dell’Ateneo possono prendere in prestito sino a 5 libri per volta per un mese, gli esterni sino a 3 libri per volta per un mese. Il prestito è rinnovabile per un massimo di due volte, se non ci sono state altre richieste.
E’ possibile prenotare un volume che sia in prestito ad altro utente e rinnovare il prestito di un libro fino al giorno antecedente la scadenza secondo le seguenti modalità:
- via web secondo la procedura presente sul catalogo unico di ateneo alla quale l’utente potrà accedere dietro identificazione con matricola e password;
- dal personale addetto al prestito dietro presentazione da parte dell’utente del libretto universitario o di un valido documento di identità con comunicazione del numero di matricola.
E' possibile altresì per tutti gli utenti iscritti al prestito, usufruire del prestito serale e festivo dei libri di testo esclusi dal prestito (prendendo i libri in prestito mezz'ora prima della chiusura dei servizi, fino alle ore 10:30 del giorno lavorativo successivo). In caso di mancata osservanza dei termini della restituzione l'utente viene escluso da tale servizio in via temporanea o, in caso di recidiva, definitiva.
L'utente che non restituisce quanto ha preso in prestito nei tempi previsti è escluso dal servizio. Al momento della restituzione viene comunque sospeso per un periodo pari ai giorni di ritardo.
Nell'eventualità di mancata restituzione dell'opera presa in prestito per smarrimento o distruzione, o in caso di danneggiamento, l'utente è tenuto al riacquisto della medesima. Se l'opera non è più in commercio, l'utente dovrà provvedere a rifondere la somma necessaria al reintegro attraverso altri circuiti (ad es.: spese di spedizione e di fotocopiatura della stessa eventualmente recuperata presso altra biblioteche). Qualora l'opera sia irreperibile è previsto un risarcimento del danno quantificabile, di volta in volta, dal responsabile della Biblioteca.
Nel caso di grave inadempienza (reiterato ritardo nella restituzione, prolungamento del ritardo oltre i tre mesi, mancato risarcimento) si provvederà alla segnalazione agli organi competenti per le opportune azioni legali e disciplinari.
In qualsiasi momento, per ragioni di controllo o di servizio, la Direzione può richiedere un libro dato in prestito. Il libro deve essere reso disponibile entro 24 ore dalla comunicazione.
Gli studenti che presentano domanda di laurea e gli studenti che, per qualsiasi motivo, lasciano l'Università di Pisa (trasferimento, rinuncia agli studi etc.) si impegnano ad ottemperare ai loro obblighi nei confronti della Biblioteca sottoscrivendo un'apposita voce sui documenti da consegnare alla Segreteria.
4) Servizio interbibliotecario (prestito interbibliotecario, richiesta e fornitura di fotocopie di documenti)
La Biblioteca effettua il servizio di prestito interbibliotecario. Il prestito interbibliotecario nazionale e internazionale, si attua tra biblioteche che accettino i vantaggi e gli oneri della reciprocità. Il servizio fornisce inoltre fotocopie di documenti alle biblioteche richiedenti. Tramite il servizio è anche possibile richiedere fotocopie di articoli di riviste non presenti nella collezione della Biblioteca.
Il servizio è riservato ai docenti, ai ricercatori e ai laureandi della Facoltà di Economia.
I laureandi sono ammessi previa domanda controfirmata dal relatore della tesi. Il servizio è gratuito, fatte salve eventuali spese che sono a carico dell'utente.
5) Orientamento e istruzioni sull'uso della biblioteca e dei suoi servizi, informazioni bibliografiche
Il servizio provvede ad indirizzare l'utente ai vari servizi offerti dalla Biblioteca e, a richiesta, fornisce tutte le informazioni necessarie per una consultazione rapida ed efficace dei vari cataloghi e repertori bibliografici sia cartacei che su Cd -Rom o in rete.
Il servizio collabora con l'utente per la preparazione di bibliografie su specifici argomenti utilizzando le nuove tecnologie informatiche (banche dati su cd-rom, ricerche in rete tramite internet etc.); quest'ultimo servizio è riservato ai docenti, ricercatori e laureandi della Facoltà di Economia.
L'accesso ai cataloghi e agli altri repertori tramite computer può essere effettuato direttamente dall'utente, è necessario pertanto che l'uso di tali risorse sia limitato nel tempo (massimo un'ora) per consentirne l'accesso a tutti; in caso di affollamento la direzione potrà regolamentare l'accesso al servizio.
Art. 4 Fondi speciali
I fondi speciali, il materiale bibliografico di pregio o raro, il materiale in precario stato di conservazione non sono disponibili per la libera consultazione, il prestito o il servizio di fotocopiatura. Per le norme cui attenersi, ved. Art. 3.
I fondi speciali, consultabili tramite la Biblioteca, sono: il fondo Bruguier Pacini e il fondo Pera (Dipartimento di Scienze Economiche), il dono Giannessi (Dipartimento di Economia Aziendale) e il dono De Vergottini (Dipartimento di Statistica e Matematica applicata all'Economia).
Art. 5 Norme di accesso e comportamento
L'ammissione nei locali della Biblioteca è subordinata al rispetto delle regole di convivenza imposte dalla frequenza di un luogo di studio.
E' vietato parlare o studiare ad alta voce, fumare, introdurre cibi e bevande, utilizzare apparecchiature rumorose (es. telefoni cellulari) e arrecare disturbo in qualsiasi modo.
E' vietato alterare la segnaletica affissa nei locali, introdursi senza autorizzazione nei locali in cui hanno sede gli uffici del personale e utilizzare apparecchiature e materiale di cui si serve il personale per l'espletamento delle sue funzioni.
Non è consentito introdurre nella biblioteca borse, buste o altri tipi di contenitori; tali oggetti devono essere depositati negli appositi cassetti collocati all'ingresso della Biblioteca e gli utenti devono custodirne le chiavi e lasciarle reinserite nelle serrature al momento dell'uscita dalla biblioteca.
La Biblioteca non è responsabile degli oggetti o beni personali introdotti dagli utenti nei suoi locali o depositati nei cassetti.
Qualora per il forte afflusso d'utenza non ci sia disponibilità di cassetti, il personale non è tenuto a custodire oggetti o beni personali degli utenti nè può accordare deroghe alle norme sin qui precisate.
I posti di lettura sono destinati agli utilizzatori del materiale proprio della Biblioteca, non è consentito utilizzare posti di lettura della biblioteca per leggere o studiare su propri libri.
Gli utenti che hanno necessità di introdurre materiale di studio non appartenente alla biblioteca dovranno mostrarlo al personale.
E' vietato danneggiare i libri e apporvi segni o annotazioni.
E' vietato occultare libri, portarli fuori dal settore di appartenenza, e, ad eccezione dei casi autorizzati dal personale della biblioteca, ricollocare libri sugli scaffali.
E' vietato portare fuori dai locali della biblioteca, anche temporaneamente, libri o altro materiale documentale, salvo quanto previsto dalle regole sul prestito, o casi eccezionali soggetti ad autorizzazione del personale.
E' fatto divieto a tutti gli utenti di prendere in consultazione o in prestito materiale bibliografico prima che sia perfezionato l'iter dell'acquisizione e della catalogazione.
Il patrimonio documentale della biblioteca è dotato di sistema antitaccheggio. Qualora le apparecchiature di rilevamento elettronico entrino in funzione gli utenti sono tenuti a consentire che il personale verifichi l'eventuale possesso di materiale documentale della biblioteca. La Biblioteca si riserva di applicare le sanzioni previste dal penultimo comma del presente articolo.
E' vietato utilizzare gli strumenti informatici per fini diversi dalla consultazione bibliografica, in particolare è fatto divieto di utilizzare la posta elettronica, navigare in Internet e nelle altre reti con scopi diversi dalla consultazione di strumenti bibliografici e di manomettere a qualsiasi titolo l'assetto del software e le apparecchiature hardware messe a disposizione.
Senza pregiudizio del risarcimento di eventuali danni, le sanzioni previste per chi non ottempera a tali norme sono, a seconda della gravità delle infrazioni e delle recidive, il richiamo verbale, il richiamo scritto, l'esclusione temporanea, l'esclusione definitiva dalla Biblioteca e la comunicazione al Consiglio di Facoltà per gli eventuali provvedimenti.
Il personale è a disposizione dell'utenza per la segnalazione di eventuali disagi o proposte di miglioramento dei servizi; proposte e reclami possono essere inoltrati per iscritto ai responsabili degli uffici, che sono tenuti a fornire sollecita risposta.
Art. 6 Modifiche al Regolamento
Il presente regolamento potrà essere modificato con apposita delibera del Consiglio di Biblioteca. Le proposte di modifica potranno essere avanzate dal Presidente o, per iscritto da almeno tre componenti del Consiglio.
Art. 7 Disposizioni transitorie
Il presente regolamento entra in vigore dopo quindici giorni dalla data di approvazione.
